Il presente regolamento entra in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

  1. La direttiva 93/43/CEE è abrogata a decorrere dalla data di applicazione del presente regolamento.
  2. I riferimenti alla direttiva abrogata s’intendono fatti al presente regolamento.
  3. Tuttavia, le decisioni adottate ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3 e dell’articolo 10 della direttiva 93/43/CEE rimangono in vigore fino alla loro sostituzione con decisioni adottate a norma del presente regolamento o del regolamento (CE) n. 178/2002. Nell’attesa che siano definiti i criteri o i requisiti di cui all’articolo 4, paragrafo 3, letter da a) a e) del presente regolamento, gli Stati membri possono mantenere le norme nazionali che stabiliscono tali criteri o requisiti da essi adottate ai sensi della direttiva 93/43/CEE.
  4. In attesa dell’applicazione di una nuova normativa comunitaria che stabilisce norme per il controllo ufficiale degli alimenti, gli Stati membri adottano tutte le misure idonee a garantire l’assolvimento degli obblighi fissati dal presente regolamento o da esso derivanti.
  1. Entro ……, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione.
  2. La relazione in particolare prende in esame l’esperienza acquisita nell’applicazione del presente regolamento a valuta altresì l’opportunità e la fattibilità di prevedere l’estensione dei requisiti dell’articolo 5 agli operatori del settore alimentare impegnati nella produzione primaria e nelle operazioni connesse elencate nell’allegato I.
  3. La commissione, se del caso, correda delle pertinenti proposte la suddetta relazione.

La Commissione consulta l’Autorità europea per la sicurezza alimentare su ogni questione rientrante nell’ambito di applicazione del presente regolamento che potrebbe avere un impatto significativo sulla salute pubblica e, in particolare, prima di proporre criteri, requisiti o obiettivi a norma dell’articolo 4, paragrafo 4.